Il ritorno del reale. L’avanguardia alla fine del Novecento

“Il ritorno del reale” è un libro essenziale per chi si occupa seriamente di arte contemporanea, non solo perché spiega come siamo arrivati alla scena attuale, a quell’allargamento della sfera dell’arte che è tipico di tanta arte odierna, analizzando teorie e opere che hanno reso la seconda metà del secolo così ricco di proposte, ma anche perché Hal Foster non rinuncia ad un ruolo attivo della critica d’arte e rilegge l’arte dal dopoguerra ad oggi svelando i retroscena e le strategie di una società globale che ha favorito “una cultura visiva sempre più amministrata da un mondo dell’arte dominato da figure promozionali con scarso spirito critico, e da un mondo mediale di aziende di comunicazione e intrattenimento che non ha alcun interesse per qualsivoglia analisi critica”. La precisione delle sue analisi storiche e l’urgenza della sua attenzione verso il sociale hanno contraddistinto “Il ritorno del reale” come uno dei capolavori della letteratura critica degli anni Novanta.

Text: Foster Hal. pp. 256; paperback. Publisher: Postmedia Books, Milano, 2006.

ISBN: 9788874900268 | 8874900260
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ID: 12688

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“Il ritorno del reale” è un libro essenziale per chi si occupa seriamente di arte contemporanea, non solo perché spiega come siamo arrivati alla scena attuale, a quell’allargamento della sfera dell’arte che è tipico di tanta arte odierna, analizzando teorie e opere che hanno reso la seconda metà del secolo così ricco di proposte, ma anche perché Hal Foster non rinuncia ad un ruolo attivo della critica d’arte e rilegge l’arte dal dopoguerra ad oggi svelando i retroscena e le strategie di una società globale che ha favorito “una cultura visiva sempre più amministrata da un mondo dell’arte dominato da figure promozionali con scarso spirito critico, e da un mondo mediale di aziende di comunicazione e intrattenimento che non ha alcun interesse per qualsivoglia analisi critica”. La precisione delle sue analisi storiche e l’urgenza della sua attenzione verso il sociale hanno contraddistinto “Il ritorno del reale” come uno dei capolavori della letteratura critica degli anni Novanta.

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