Il suono come arma. Gli usi militari e polizieschi dell’ ambiente sonoro

È possibile usare il suono come un’arma? Stando a ciò che è accaduto sul piano militare e poliziesco negli ultimi vent’anni, la risposta è sì. Dai bombardamenti di rock compiuti dall’esercito americano in Iraq all’heavy metal a tutto volume usato come strumento di tortura a Guantanamo, la funzione del suono per usi militari e di ordine pubblico è sempre più importante. Rap, metal e persino canzoni per bambini diventano armi utilizzabili a scopo repressivo, segnale della continuità tra industria del divertimento e industria militare. Questo libro è una genealogia delle armi acustiche per come si sono sviluppate nel corso del XX secolo, tanto nella loro progettualità riuscita quanto in quella fallita. Ma, soprattutto, vuole essere l’occasione per pensare a come sottrarre lo spazio sonoro dall’inesorabile appropriazione commerciale e securitaria.

Text: Volcler Juliette. paperback. Publisher: DeriveApprodi, Roma, 2012.

ISBN: 9788865480373 | 8865480378

ID: 15709

Product Description

È possibile usare il suono come un’arma? Stando a ciò che è accaduto sul piano militare e poliziesco negli ultimi vent’anni, la risposta è sì. Dai bombardamenti di rock compiuti dall’esercito americano in Iraq all’heavy metal a tutto volume usato come strumento di tortura a Guantanamo, la funzione del suono per usi militari e di ordine pubblico è sempre più importante. Rap, metal e persino canzoni per bambini diventano armi utilizzabili a scopo repressivo, segnale della continuità tra industria del divertimento e industria militare. Questo libro è una genealogia delle armi acustiche per come si sono sviluppate nel corso del XX secolo, tanto nella loro progettualità riuscita quanto in quella fallita. Ma, soprattutto, vuole essere l’occasione per pensare a come sottrarre lo spazio sonoro dall’inesorabile appropriazione commerciale e securitaria.

×