Gino De Dominicis. 2° soluzione di immortalità (l’universo è immobile)

Quarant’anni fa Gino De Dominicis allestì alla XXXVI Biennale di Venezia la 2° SOLUZIONE DI IMMORTALITÀ (l’universo è immobile), opera che innescò uno scandalo ed un dibattito estetico che coinvolse tutta la nazione, anche a livello di dibattito parlamentare, a cui parteciparono poeti del calibro di Eugenio Montale e di Pier Paolo Pasolini. Questo libro, oltre a ricostruire con precisione l’allestimento-scandalo della 26° sala della Biennale del 1972, attraverso un inedito apparato fotografico, per la prima volta si ricostruisce l’opera e la sua serie, dalla prima versione del 1970 all’ultima variante del 1995. La volontà dell’artista anconetano di ritornare più volte sull’opera, attraverso continue revisioni, mutazioni e rielaborazioni degli elementi costitutivi, testimonia l’urgenza del concetto chiave di immortalità all’interno della sua produzione. Il volume presenta un’inedito apparato di immagini recuperate dagli archivi fotografici di Claudio Abate, Enrico Cattaneo, Giorgio Colombo, CameraPhoto, Ugo Mulas, ri-allestendo in scena l’opera che soprattutto nella sua prima versione, il gattino del 1970, si trova solo nelle fotografie scattate a Enrico Cattaneo. In aggiunta vengono pubblicate una serie di immagini inedite a colori della prima mostra monografica di Gino De Dominicis alla Galleria L’Attico di Roma nell’aprile del 1970.

Text: Charans Eleonora. pp. 96; COL and BW; paperback. Publisher: Scalpendi Editore, , 2012.

ISBN: 9788889546345| 8889546344

 20,00

Product price:
Additional options total:
Order total:
ID: 16254

Product Description

Quarant’anni fa Gino De Dominicis allestì alla XXXVI Biennale di Venezia la 2° SOLUZIONE DI IMMORTALITÀ (l’universo è immobile), opera che innescò uno scandalo ed un dibattito estetico che coinvolse tutta la nazione, anche a livello di dibattito parlamentare, a cui parteciparono poeti del calibro di Eugenio Montale e di Pier Paolo Pasolini. Questo libro, oltre a ricostruire con precisione l’allestimento-scandalo della 26° sala della Biennale del 1972, attraverso un inedito apparato fotografico, per la prima volta si ricostruisce l’opera e la sua serie, dalla prima versione del 1970 all’ultima variante del 1995. La volontà dell’artista anconetano di ritornare più volte sull’opera, attraverso continue revisioni, mutazioni e rielaborazioni degli elementi costitutivi, testimonia l’urgenza del concetto chiave di immortalità all’interno della sua produzione. Il volume presenta un’inedito apparato di immagini recuperate dagli archivi fotografici di Claudio Abate, Enrico Cattaneo, Giorgio Colombo, CameraPhoto, Ugo Mulas, ri-allestendo in scena l’opera che soprattutto nella sua prima versione, il gattino del 1970, si trova solo nelle fotografie scattate a Enrico Cattaneo. In aggiunta vengono pubblicate una serie di immagini inedite a colori della prima mostra monografica di Gino De Dominicis alla Galleria L’Attico di Roma nell’aprile del 1970.

×