Branding Terror. Loghi e iconografia di gruppi di rivolta e organizzazioni terroristiche

Da sempre parte integrante di ogni forma di comunicazione, e oggi più che mai urlati dagli slogan pubblicitari, strumentalizzati dalla politica, ammiccanti da borse, occhiali e magliette, marchi e loghi rappresentano la carta d’identità di qualsiasi organizzazione precostituita. Paradossalmente, non fanno eccezione nemmeno quelle associazioni che, dell`ordine e delle convenzioni sociali dominanti, hanno fatto il loro bersaglio principale. Al pari e più di partiti e multinazionali, i gruppi terroristici di ogni parte del mondo hanno concentrato nei colori e nei disegni della propria bandiera complessi sistemi di rimando a simboli, storie ed emozioni in grado di trasmettere, a colpo d’occhio, il credo e gli obiettivi dell’organizzazione. “Branding Terror” costituisce la prima completa raccolta e il primo studio esaustivo delle icone utilizzate dalle maggiori associazioni terroristiche internazionali: da al-Quaeda al Fronte Popolare per la liberazione della Palestina, dalle Brigate Rosse all`ETA. Ciascun marchio, accompagnato da una breve presentazione storica del gruppo e della sua ideologia, è analizzato in dettaglio nei suoi aspetti simbolici, nei colori e nella costruzione grafica e tipografica – talvolta ingenua, talvolta raffinatissima. Improntato a un elegante rigore di forma e contenuto, il volume offre uno sguardo approfondito a un`area poco considerata della counter-intelligence, nonché una risorsa innovativa per lo studio della politica internazionale: ma rappresenta soprattutto un omaggio, nel bene e nel male, al potere pregnante del simbolo e dell`immagine.

Text: Beifuss Artur, Trivini Bellini Francesco. cm 16×22,5; pp. 336; 150 ills; hardcover. Publisher: Sole24ore edizioni, Milano, 2013.

ISBN: 9788866481539 | 886648153X

ID: 17200

Product Description

Da sempre parte integrante di ogni forma di comunicazione, e oggi più che mai urlati dagli slogan pubblicitari, strumentalizzati dalla politica, ammiccanti da borse, occhiali e magliette, marchi e loghi rappresentano la carta d’identità di qualsiasi organizzazione precostituita. Paradossalmente, non fanno eccezione nemmeno quelle associazioni che, dell`ordine e delle convenzioni sociali dominanti, hanno fatto il loro bersaglio principale. Al pari e più di partiti e multinazionali, i gruppi terroristici di ogni parte del mondo hanno concentrato nei colori e nei disegni della propria bandiera complessi sistemi di rimando a simboli, storie ed emozioni in grado di trasmettere, a colpo d’occhio, il credo e gli obiettivi dell’organizzazione. “Branding Terror” costituisce la prima completa raccolta e il primo studio esaustivo delle icone utilizzate dalle maggiori associazioni terroristiche internazionali: da al-Quaeda al Fronte Popolare per la liberazione della Palestina, dalle Brigate Rosse all`ETA. Ciascun marchio, accompagnato da una breve presentazione storica del gruppo e della sua ideologia, è analizzato in dettaglio nei suoi aspetti simbolici, nei colori e nella costruzione grafica e tipografica – talvolta ingenua, talvolta raffinatissima. Improntato a un elegante rigore di forma e contenuto, il volume offre uno sguardo approfondito a un`area poco considerata della counter-intelligence, nonché una risorsa innovativa per lo studio della politica internazionale: ma rappresenta soprattutto un omaggio, nel bene e nel male, al potere pregnante del simbolo e dell`immagine.

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