Ren Hang

Ren Hang è un ribelle atipico. Esile di corporatura, timido di carattere e soggetto ad attacchi di depressione, il ventottenne fotografo di Pechino si trova nondimeno in prima linea nella battaglia per la libertà creativa portata avanti dagli artisti cinesi. Come il suo modello Ai Weiwei, Ren è un personaggio controverso in patria e apprezzatissimo nel resto del mondo. “Non considero il mio lavoro tabù” dice, “perché non ragiono in termini di contesto culturale o politico. Non è mia intenzione sfidare i limiti, faccio semplicemente quello che mi viene naturale.” E cosa gli viene naturale? Ritrarre i suoi modelli, i suoi amici e, sempre più spesso, i suoi fan completamente nudi, preferibilmente all’aperto, sugli alberi o sui vertiginosi tetti di Pechino, impilati come mattoni, con le teste avvolte in polpi o con fiori e fili del telefono che spuntano dagli orifizi del corpo; insomma, in qualsiasi modo gli venga in mente. Ren nega di avere un interesse di tipo sessuale, come traspare dal del netto distacco con cui fotografa persino gli elementi più estremi: l’urina, gli oggetti inseriti nei corpi e le tante, tante erezioni. In un’intervista 2013 concessa alla rivista VICE, alla domanda “Ci sono tanti piselli nelle tue foto … ti piacciono i piselli?”, Ren ha risposto: “Non sono solo i piselli a interessarmi; mi piace ritrarre ogni organo in modo fresco, vivido ed emozionale”. Senza dubbio è così, ma non si può negare che i peni fotografati da Ren non siano solo freschi e vividi, ma anche insolitamente grandi, tanto che viene da chiedersi dove incontri i suoi amici. Nella stessa intervista, Hang ha anche dichiarato: “Il genere non mi interessa quando lavoro, ma solo quando faccio sesso”, ponendosi all’avanguardia in termini di parità di genere. I giovani fan seguono con passione il suo sito e i suoi account Facebook, Instagram e Flickr. Le sue fotografie, tutte realizzate su pellicola, sono state protagoniste di oltre 20 esposizioni personali e 70 collettive in soli cinque anni di carriera, in città come Tokyo, Atene, Parigi, New York, Copenaghen, Francoforte, Vienna e persino Pechino. Ren ha anche autopubblicato otto monografie in edizione limitata che oggi valgono fino a $ 600. Il volume edito da TASCHEN è la sua prima raccolta di respiro internazionale e ne copre l’intera carriera, presentando le foto più apprezzate accanto a numerose immagini inedite di uomini, donne, Pechino e naturalmente tante, tante erezioni.

Text: Hanson Dian. cm 22,5×30; pp. 312; COL; hardcover. Publisher: Taschen, Köln, 2016.

ISBN: 9783836562089| 3836562081

 40,00

ID: 20107

Product Description

Ren Hang è un ribelle atipico. Esile di corporatura, timido di carattere e soggetto ad attacchi di depressione, il ventottenne fotografo di Pechino si trova nondimeno in prima linea nella battaglia per la libertà creativa portata avanti dagli artisti cinesi. Come il suo modello Ai Weiwei, Ren è un personaggio controverso in patria e apprezzatissimo nel resto del mondo. “Non considero il mio lavoro tabù” dice, “perché non ragiono in termini di contesto culturale o politico. Non è mia intenzione sfidare i limiti, faccio semplicemente quello che mi viene naturale.” E cosa gli viene naturale? Ritrarre i suoi modelli, i suoi amici e, sempre più spesso, i suoi fan completamente nudi, preferibilmente all’aperto, sugli alberi o sui vertiginosi tetti di Pechino, impilati come mattoni, con le teste avvolte in polpi o con fiori e fili del telefono che spuntano dagli orifizi del corpo; insomma, in qualsiasi modo gli venga in mente. Ren nega di avere un interesse di tipo sessuale, come traspare dal del netto distacco con cui fotografa persino gli elementi più estremi: l’urina, gli oggetti inseriti nei corpi e le tante, tante erezioni. In un’intervista 2013 concessa alla rivista VICE, alla domanda “Ci sono tanti piselli nelle tue foto … ti piacciono i piselli?”, Ren ha risposto: “Non sono solo i piselli a interessarmi; mi piace ritrarre ogni organo in modo fresco, vivido ed emozionale”. Senza dubbio è così, ma non si può negare che i peni fotografati da Ren non siano solo freschi e vividi, ma anche insolitamente grandi, tanto che viene da chiedersi dove incontri i suoi amici. Nella stessa intervista, Hang ha anche dichiarato: “Il genere non mi interessa quando lavoro, ma solo quando faccio sesso”, ponendosi all’avanguardia in termini di parità di genere. I giovani fan seguono con passione il suo sito e i suoi account Facebook, Instagram e Flickr. Le sue fotografie, tutte realizzate su pellicola, sono state protagoniste di oltre 20 esposizioni personali e 70 collettive in soli cinque anni di carriera, in città come Tokyo, Atene, Parigi, New York, Copenaghen, Francoforte, Vienna e persino Pechino. Ren ha anche autopubblicato otto monografie in edizione limitata che oggi valgono fino a $ 600. Il volume edito da TASCHEN è la sua prima raccolta di respiro internazionale e ne copre l’intera carriera, presentando le foto più apprezzate accanto a numerose immagini inedite di uomini, donne, Pechino e naturalmente tante, tante erezioni.

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