Weathermen. Prateria in fiamme. Il programma politico dei Weathermen Underground

Prateria in Fiamme, storia e progetto politico dei Weather Underground (o Weathermen) apparve clandestinamente negli Stati nel 1974; il libro fu tradotto l’anno seguente in italiano dall’americanista e docente Paolo Bertella Farnetti e infine pubblicato nel 1977 dal Collettivo Editoriale Librirossi. “Prairie Fire” riassume la storia delle lotte dei nativi americani, degli schiavi neri, delle donne per il diritto al voto, degli operai, fino agli scontri degli studenti dei campus in opposizione alla guerra del Vietnam. Nati dalla radicalizzazione di una parte degli Students for a Democratic Society (SDS), tra il 1969 e il 1974 i Weathermen realizzarono numerosi attentati contro edifici e beni governativi, stazioni di polizia, tribunali, monumenti e altro ancora; dopo la fine della guerra in Vietnam l’organizzazione andò in crisi e si divise in due fazioni, una favorevole all’uscita dalla clandestinità contrariamente all’altra che intendeva restare “underground”. Tra la fine del decennio ’70 e i primi anni ’80 alcuni membri confluirono in altre organizzazioni di lotta armata mentre altri si costituirono. Dal 1975 è tuttora attivo il Prairie Fire Organizing Committee, sorta di braccio legale dei Weathermen, nato in seguito al dibattito suscitato dal libro e in anni recenti schieratosi contro l’intervento statunitense in Iraq. Sommario: – Introduzione (Paolo Bertella Farnetti) – I. Arma lo spirito – II. Vietnam – III. Sulla strada: impressioni sulla storia americana – IV. Imperialismo in crisi: il Terzo Mondo – V. Imperialismo in crisi: il fronte interno – VI. Contro il nemico comune Titolo originale: Prairie Fire (1974). Traduzione: Paolo Bertella Farnetti. Copertina: Duccio Berti.

cm 12,5×20,5; pp. 240; BW ills.; paperback. Publisher: Collettivo editoriale Librirossi, Milano, 1977.

ID: 24069

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Prateria in Fiamme, storia e progetto politico dei Weather Underground (o Weathermen) apparve clandestinamente negli Stati nel 1974; il libro fu tradotto l’anno seguente in italiano dall’americanista e docente Paolo Bertella Farnetti e infine pubblicato nel 1977 dal Collettivo Editoriale Librirossi. “Prairie Fire” riassume la storia delle lotte dei nativi americani, degli schiavi neri, delle donne per il diritto al voto, degli operai, fino agli scontri degli studenti dei campus in opposizione alla guerra del Vietnam. Nati dalla radicalizzazione di una parte degli Students for a Democratic Society (SDS), tra il 1969 e il 1974 i Weathermen realizzarono numerosi attentati contro edifici e beni governativi, stazioni di polizia, tribunali, monumenti e altro ancora; dopo la fine della guerra in Vietnam l’organizzazione andò in crisi e si divise in due fazioni, una favorevole all’uscita dalla clandestinità contrariamente all’altra che intendeva restare “underground”. Tra la fine del decennio ’70 e i primi anni ’80 alcuni membri confluirono in altre organizzazioni di lotta armata mentre altri si costituirono. Dal 1975 è tuttora attivo il Prairie Fire Organizing Committee, sorta di braccio legale dei Weathermen, nato in seguito al dibattito suscitato dal libro e in anni recenti schieratosi contro l’intervento statunitense in Iraq. Sommario: – Introduzione (Paolo Bertella Farnetti) – I. Arma lo spirito – II. Vietnam – III. Sulla strada: impressioni sulla storia americana – IV. Imperialismo in crisi: il Terzo Mondo – V. Imperialismo in crisi: il fronte interno – VI. Contro il nemico comune Titolo originale: Prairie Fire (1974). Traduzione: Paolo Bertella Farnetti. Copertina: Duccio Berti.

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