Aria d’Italia #3 Estate mediterranea

Estate mediterranea è il terzo fascicolo dell’estate 1940 costruito attraverso un fil rouge che lega articoli e immagini alla stagione, di conseguenza alle vacanze e soprattutto al mare italiano. La copertina riproduce un acquerello di Ponti pensato per la rivista e diviso in quattro parti che rappresentano una bandiera italiana, un’ancora, un’anfora e un pesce. Una doppia pagina al centro riecheggia la copertina. Con il titolo Legge mediterranea: tutto al mare deve essere coloratissimo sono raffigurate quattro donne che riprendono, in un tipico gioco pontiano di rimandi tra le riviste, la stilizzazione di quelle già disegnate per l’articolo Una piccola casa ideale, pubblicato su “Domus” nel giugno 1929. Per Estate mediterranea Ponti scrive anche due articoli. Siglato solo con la “P” è quello dedicato alle Sirene – un tema a lui molto caro – stampato su una fotografia di Giuseppe Pagano con due moderne veneri marine sdraiate sulla spiaggia: “Chi non conosce le sirene? Tutti ne abbiamo sentito parlare sin dall’infanzia”. Il secondo è battuto a macchina, impaginato su carta trasparente e inserito tra due pagine che raffigurano una targa di automobile, molto probabilmente la sua. Si parla di strade da percorrere per spostarsi da un luogo all’altro, che sono anche metafore della vita: lunghe, corte, facili o tortuose. In primis l’autostrada, “mezzo elastico e indipendente d’una meccanica complicata e raffinata e di un’arrendevolezza quasi sensuale…”.

cm 26,5×35,5; COL and BW; paperback. Publisher: Edizioni Daria Guarnati, Milano, 1940.

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Estate mediterranea è il terzo fascicolo dell’estate 1940 costruito attraverso un fil rouge che lega articoli e immagini alla stagione, di conseguenza alle vacanze e soprattutto al mare italiano. La copertina riproduce un acquerello di Ponti pensato per la rivista e diviso in quattro parti che rappresentano una bandiera italiana, un’ancora, un’anfora e un pesce. Una doppia pagina al centro riecheggia la copertina. Con il titolo Legge mediterranea: tutto al mare deve essere coloratissimo sono raffigurate quattro donne che riprendono, in un tipico gioco pontiano di rimandi tra le riviste, la stilizzazione di quelle già disegnate per l’articolo Una piccola casa ideale, pubblicato su “Domus” nel giugno 1929. Per Estate mediterranea Ponti scrive anche due articoli. Siglato solo con la “P” è quello dedicato alle Sirene – un tema a lui molto caro – stampato su una fotografia di Giuseppe Pagano con due moderne veneri marine sdraiate sulla spiaggia: “Chi non conosce le sirene? Tutti ne abbiamo sentito parlare sin dall’infanzia”. Il secondo è battuto a macchina, impaginato su carta trasparente e inserito tra due pagine che raffigurano una targa di automobile, molto probabilmente la sua. Si parla di strade da percorrere per spostarsi da un luogo all’altro, che sono anche metafore della vita: lunghe, corte, facili o tortuose. In primis l’autostrada, “mezzo elastico e indipendente d’una meccanica complicata e raffinata e di un’arrendevolezza quasi sensuale…”.

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