Placeholder

Armin Linke. Modalities of Photography

Nel settembre 2019 Armin Linke, costruendo una nuova tappa del suo percorso artistico, coinvolge alcuni studiosi internazionali in un seminario di tipo performativo che si interroga sulla natura e sulle logiche degli archivi, mettendo in relazione le sue immagini artistiche con sistemi di catalogazione propri di raccolte fotografiche di documentazione, come quelle del Kunsthistorisches Institut in Florenz e dell’Istituto Geografico Militare. Il quaderno presenta le riflessioni e le coordinate metodologiche emerse nel corso della giornata di studio, accompagnate da un saggio fotografico di Armin Linke realizzato all’interno delle istituzioni coinvolte. Scopo della pubblicazione è invitare a riflettere su come i sistemi di catalogazione, propri anche delle raccolte fotografiche – come quella dell’artista, che annovera 50000 immagini – possano influenzare la fruizione e quindi l’interpretazione delle stesse fotografie.

Text: Baader Hannah, Serena Tiziana et al. cm 15,5×23; pp. 136; 120 COL e BW ills.; Publisher: Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2020.

ISBN: 9788836643639 | 8836643639

 25,00

Product Description

Nel settembre 2019 Armin Linke, costruendo una nuova tappa del suo percorso artistico, coinvolge alcuni studiosi internazionali in un seminario di tipo performativo che si interroga sulla natura e sulle logiche degli archivi, mettendo in relazione le sue immagini artistiche con sistemi di catalogazione propri di raccolte fotografiche di documentazione, come quelle del Kunsthistorisches Institut in Florenz e dell’Istituto Geografico Militare. Il quaderno presenta le riflessioni e le coordinate metodologiche emerse nel corso della giornata di studio, accompagnate da un saggio fotografico di Armin Linke realizzato all’interno delle istituzioni coinvolte. Scopo della pubblicazione è invitare a riflettere su come i sistemi di catalogazione, propri anche delle raccolte fotografiche – come quella dell’artista, che annovera 50000 immagini – possano influenzare la fruizione e quindi l’interpretazione delle stesse fotografie.

×