Cover theory. l’arte contemporanea come re-interpretazione

Il catalogo della mostra e’ pensato come uno strumento autonomo di comprensione del concetto di cover. Il suo stesso aspetto esteriore ricalca la grafica della “copertina” di una collana editoriale di grande successo negli anni Sessanta e Settanta, legata a fattori di memoria, Materiali, di Feltrinelli. Piu’ che di un semplice catalogo, si tratta di un libro illustrato sul tema della cover, con le immagini delle opere presenti in mostra e tutti i riferimenti iconografici richiamati nel testo, un apparato critico/biografico per ciascun artista, e soprattutto una ricca scelta di testi sul tema in oggetto. Fra gli autori dei testi, oltre al curatore Marco Senaldi: Carlo Antonelli, critico e produttore musicale, ha pubblicato, con F. De Luca, i saggi Discocoinferno, Theoria, 1995; Fuori tutti, Einaudi, 1996 e la sezione musica in Exit. Nuove geografie della creatività italiana, Mondadori, 2002. Interverrà con un testo sul rapporto tra cover e cambiamenti della memoria culturale; Fulvio Carmagnola, docente universitario, autore di numerose pubblicazioni sul tema del valore estetico delle merci e dei consumi simbolici, come Merci di culto, Castelvecchi, 2000; Vezzi insulsi e frammenti di storia universale, Luca Sossella Editore, 2001 e La triste scienza, Meltemi, 2003, con un testo sul design/redesign; Slavoj Zizek, uno dei pensatori attualmente piu’ discussi, presente con il saggio “Identità, rifacimento, reinterpretazione: Da Hitchcock a Gus van Sant”. Sue traduzioni in italiano presso Feltrinelli, Il grande Altro, 1999; Raffaello Cortina, Il godimento come fattore politico, 2000 e Meltemi, Benvenuti nel deserto del reale, 2002; Douglas Coupland, scrittore canadese noto al pubblico italiano già dal suo esordio (Generazione X, Mondadori, 1996); Andrea Bellini, critico d’arte e curatore indipendente, con un saggio sull’arte come cover nell’era della cultura visuale; Raul Montanari, scrittore (La perfezione, Feltrinelli, 1998; Che cosa hai fatto, Baldini & Castoldi, 2001; Il buio divora la strada, Baldini & Castoldi, 2002) con un pezzo sulle “covers” scritte con Aldo Nove e Tiziano Scarpa, una divertente storia del progetto, delle ispirazioni, una sorta di reportage creativo; Tiziano Scarpa, scrittore e saggista (Occhi sulla graticola, Einaudi, 1996; Amore, Einaudi, 1998; Cos’e’ questo fracasso, Einaudi, 2000) affronterà alcuni nodi dell’estetica musicale pop e rock, come la cover e il ritornello, per dimostrare come essi rendano possibile un’arte senza avanguardia; Telmo Pievani, epistemologo (Homo sapiens e altre catastrofi, Meltemi, 2003) applicherà gli strumenti dell’epistemologia per analizzare il lavoro di Moby, il noto musicista newyorkese; una conversazione con Paul D. Miller aka DJ Spooky, sul concetto di arte come remix (Miller ha prodotto a novembre un remix di Duchamp per il MoCA di Los Angeles) e una intervista su campionamento e cover al DJ Coccoluto. Infine, brani tratti dal sito http://www.coversproject.com, dove fan di cover di tutto il mondo disquisiscono e dibattono sulle cover musicali.

Text: Antonelli Carlo, Senaldi Marco. cm 16,5×23; pp. 200; COL; paperback. Publisher: Libri Scheiwiller, Milano, 2003.

ISBN: 9788876443671| 8876443673

Product Description

Il catalogo della mostra e’ pensato come uno strumento autonomo di comprensione del concetto di cover. Il suo stesso aspetto esteriore ricalca la grafica della “copertina” di una collana editoriale di grande successo negli anni Sessanta e Settanta, legata a fattori di memoria, Materiali, di Feltrinelli. Piu’ che di un semplice catalogo, si tratta di un libro illustrato sul tema della cover, con le immagini delle opere presenti in mostra e tutti i riferimenti iconografici richiamati nel testo, un apparato critico/biografico per ciascun artista, e soprattutto una ricca scelta di testi sul tema in oggetto. Fra gli autori dei testi, oltre al curatore Marco Senaldi: Carlo Antonelli, critico e produttore musicale, ha pubblicato, con F. De Luca, i saggi Discocoinferno, Theoria, 1995; Fuori tutti, Einaudi, 1996 e la sezione musica in Exit. Nuove geografie della creatività italiana, Mondadori, 2002. Interverrà con un testo sul rapporto tra cover e cambiamenti della memoria culturale; Fulvio Carmagnola, docente universitario, autore di numerose pubblicazioni sul tema del valore estetico delle merci e dei consumi simbolici, come Merci di culto, Castelvecchi, 2000; Vezzi insulsi e frammenti di storia universale, Luca Sossella Editore, 2001 e La triste scienza, Meltemi, 2003, con un testo sul design/redesign; Slavoj Zizek, uno dei pensatori attualmente piu’ discussi, presente con il saggio “Identità, rifacimento, reinterpretazione: Da Hitchcock a Gus van Sant”. Sue traduzioni in italiano presso Feltrinelli, Il grande Altro, 1999; Raffaello Cortina, Il godimento come fattore politico, 2000 e Meltemi, Benvenuti nel deserto del reale, 2002; Douglas Coupland, scrittore canadese noto al pubblico italiano già dal suo esordio (Generazione X, Mondadori, 1996); Andrea Bellini, critico d’arte e curatore indipendente, con un saggio sull’arte come cover nell’era della cultura visuale; Raul Montanari, scrittore (La perfezione, Feltrinelli, 1998; Che cosa hai fatto, Baldini & Castoldi, 2001; Il buio divora la strada, Baldini & Castoldi, 2002) con un pezzo sulle “covers” scritte con Aldo Nove e Tiziano Scarpa, una divertente storia del progetto, delle ispirazioni, una sorta di reportage creativo; Tiziano Scarpa, scrittore e saggista (Occhi sulla graticola, Einaudi, 1996; Amore, Einaudi, 1998; Cos’e’ questo fracasso, Einaudi, 2000) affronterà alcuni nodi dell’estetica musicale pop e rock, come la cover e il ritornello, per dimostrare come essi rendano possibile un’arte senza avanguardia; Telmo Pievani, epistemologo (Homo sapiens e altre catastrofi, Meltemi, 2003) applicherà gli strumenti dell’epistemologia per analizzare il lavoro di Moby, il noto musicista newyorkese; una conversazione con Paul D. Miller aka DJ Spooky, sul concetto di arte come remix (Miller ha prodotto a novembre un remix di Duchamp per il MoCA di Los Angeles) e una intervista su campionamento e cover al DJ Coccoluto. Infine, brani tratti dal sito http://www.coversproject.com, dove fan di cover di tutto il mondo disquisiscono e dibattono sulle cover musicali.