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Diego Perrone. La madre di Boccioni in ambulanza e la Fusione della campana

Il lavoro di Diego Perrone (Asti, 1970) sta in bilico fra dimensione onirica e realtà tangibile, fra ciò che esiste realmente e ciò che esiste solo in quanto possibilità. Le sue opere si caratterizzano per la rilettura di temi della cultura popolare e la reinvenzione di icone tradizionali, l’evocazione di ciò che sta “dietro” il quotidiano, lo sforzo di comprendere e fare propri processi di pensiero che non hanno apparentemente concretezza o rappresentazione. Il volume racconta un mondo popolato di creature aliene dall’aspetto buffo e inquietante, di visioni che si traducono in intuizioni poetiche e inaspettate prospettive linguistiche. La monografia, che accompagna l’esposizione bolognese co-prodotta con il CAPC, musée d’art contemporain de Bordeaux, comprende i testi di Luca Cerizza e Massimiliano Gioni e una conversazione fra Diego Perrone, Charlotte Laubard e Andrea Viliani.

Text: Laubard Charlotte, Perrone Diego et al. cm 15×21; pp. 144; 63 COL; paperback. Publisher: Skira, Milano, 2007.

ISBN: 9788861305670| 8861305679
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Il lavoro di Diego Perrone (Asti, 1970) sta in bilico fra dimensione onirica e realtà tangibile, fra ciò che esiste realmente e ciò che esiste solo in quanto possibilità. Le sue opere si caratterizzano per la rilettura di temi della cultura popolare e la reinvenzione di icone tradizionali, l’evocazione di ciò che sta “dietro” il quotidiano, lo sforzo di comprendere e fare propri processi di pensiero che non hanno apparentemente concretezza o rappresentazione. Il volume racconta un mondo popolato di creature aliene dall’aspetto buffo e inquietante, di visioni che si traducono in intuizioni poetiche e inaspettate prospettive linguistiche. La monografia, che accompagna l’esposizione bolognese co-prodotta con il CAPC, musée d’art contemporain de Bordeaux, comprende i testi di Luca Cerizza e Massimiliano Gioni e una conversazione fra Diego Perrone, Charlotte Laubard e Andrea Viliani.