19731

Giovanni Anselmo. Mentre la mano indica, la luce focalizza, nella gravitazione universale si interferisce, la terra si orienta,…

Fra i primi artisti a esporre al Castello di Rivoli quando il Museo aprì nel 1984, Giovanni Anselmo ha esordito nell’ambito dell’Arte povera nella seconda metà degli anni Sessanta, impegnandosi in una ricerca tesa a esaltare il dialogo costante fra visibile e invisibile. Realizzato in occasione della prima mostra personale dell’artista al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, il catalogo presenta esaustivi saggi di Carolyn Christov- Bakargiev e Anne Rorimer e ripropone l’importante testo sull’artista che Jean- Cristophe Ammann scrisse nel 1979. In dialogo con il preciso progetto ideato da Anselmo per gli spazi della Manica Lunga del Castello di Rivoli, il presente volume include testi di approfondimento di Marcella Beccaria, Maddalena Disch e Ilaria Bernardi relativi alle singole opere esposte. Il volume presenta inoltre per la prima volta un’accurata cronologia con immagini relative alla storia espositiva delle opere in mostra e un’ampia sezione cronologica e bibliografica.

Text: Christov Bakargiev Carolyn, Beccaria Marcella. Publisher: Skira, Milano, 2016.

ISBN: 9788857232195| 8857232190

 45,00

ID: 19731

Product Description

Fra i primi artisti a esporre al Castello di Rivoli quando il Museo aprì nel 1984, Giovanni Anselmo ha esordito nell’ambito dell’Arte povera nella seconda metà degli anni Sessanta, impegnandosi in una ricerca tesa a esaltare il dialogo costante fra visibile e invisibile. Realizzato in occasione della prima mostra personale dell’artista al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, il catalogo presenta esaustivi saggi di Carolyn Christov- Bakargiev e Anne Rorimer e ripropone l’importante testo sull’artista che Jean- Cristophe Ammann scrisse nel 1979. In dialogo con il preciso progetto ideato da Anselmo per gli spazi della Manica Lunga del Castello di Rivoli, il presente volume include testi di approfondimento di Marcella Beccaria, Maddalena Disch e Ilaria Bernardi relativi alle singole opere esposte. Il volume presenta inoltre per la prima volta un’accurata cronologia con immagini relative alla storia espositiva delle opere in mostra e un’ampia sezione cronologica e bibliografica.