Il cinema degli architetti

Questa è una storia di dialoghi mancati, di approdi differiti. Un’avventurosa vicenda, che non era ancora mai stata ricostruita nella sua ricchezza. Pur diverse, le esperienze degli architetti trattati sono accomunate da una profonda fascinazione per il cinema, medium moderno per eccellenza, straordinaria “arte di vedere lo spazio”, strumento per aderire alle architetture e per descriverne dall’interno la sintassi e i vuoti, dispositivo per visualizzare la metropoli contemporanea. Poco disposti a misurarsi con le regole dell’industria cinematografica e a cogliere la specificità del linguaggio filmico, gli architetti-registi concepiscono la settima arte come territorio della libertà, geografia in cui muoversi senza rispettare consuetudini e rituali, luogo delle più sfrenate sperimentazioni.

Text: Trione Vincenzo. cm 15,5×23; pp. 272; 42 COL e BW ills.; paperback. Publisher: Johan & Levi, Monza, 2014.

ISBN: 9788860101204| 8860101204

 22,00

Product price:
Additional options total:
Order total:
ID: 18814

Product Description

Questa è una storia di dialoghi mancati, di approdi differiti. Un’avventurosa vicenda, che non era ancora mai stata ricostruita nella sua ricchezza. Pur diverse, le esperienze degli architetti trattati sono accomunate da una profonda fascinazione per il cinema, medium moderno per eccellenza, straordinaria “arte di vedere lo spazio”, strumento per aderire alle architetture e per descriverne dall’interno la sintassi e i vuoti, dispositivo per visualizzare la metropoli contemporanea. Poco disposti a misurarsi con le regole dell’industria cinematografica e a cogliere la specificità del linguaggio filmico, gli architetti-registi concepiscono la settima arte come territorio della libertà, geografia in cui muoversi senza rispettare consuetudini e rituali, luogo delle più sfrenate sperimentazioni.