Lutz & Guggisberg. Giardini di domani

Ideato e concepito da Lutz & Guggisberg in occasione del progetto il giardino presso la Collezione Maramotti, il libro include tutte le opere in mostra e altre non esposte, insieme a una ricca panoramica sull’allestimento. Le opere, fotografie con interventi pittorici e agglomerati di oggetti di recupero, rimandano alla visione post apocalittica di un paesaggio, a un momento in cui, dopo la catastrofe, la Natura si riappropria del suo spazio. Con rigorosa ironia Lutz & Guggisberg generano una dimensione altra, forse utopica, che è propria di ogni processo artistico. Nel testo sulla mostra l’antropologo e geografo Matteo Meschiari, partendo dal mito di Atlantide, riflette su distruzione e creazione e sul potere salvifico dell’immaginazione. Conceived by Lutz & Guggisberg on the occasion of the project il giardino at the Collezione Maramotti, the book includes all the artworks on display and some others not on show, together with a rich overview of the installation. The works, photographs incorporating elements of painting and assemblages of found objects, refer to a post-apocalyptic vision of a landscape, to a moment in which, after a disaster, Nature takes back its space. With rigorous irony Lutz & Guggisberg open up the alternate – perhaps utopian – dimension that is characteristic of any artistic process. In the exhibition text anthropologist and geographer Matteo Meschiari, starting from Atlantis legend, reflect on distruction and creation and on the redeeming power of imagination.

Text: Meschiari Matteo. COL; hardcover. Publisher: A&Mbookstore Edizioni, Milano, 2018.

ISBN: 9788887071764 | 8887071764

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Ideato e concepito da Lutz & Guggisberg in occasione del progetto il giardino presso la Collezione Maramotti, il libro include tutte le opere in mostra e altre non esposte, insieme a una ricca panoramica sull’allestimento. Le opere, fotografie con interventi pittorici e agglomerati di oggetti di recupero, rimandano alla visione post apocalittica di un paesaggio, a un momento in cui, dopo la catastrofe, la Natura si riappropria del suo spazio. Con rigorosa ironia Lutz & Guggisberg generano una dimensione altra, forse utopica, che è propria di ogni processo artistico. Nel testo sulla mostra l’antropologo e geografo Matteo Meschiari, partendo dal mito di Atlantide, riflette su distruzione e creazione e sul potere salvifico dell’immaginazione. Conceived by Lutz & Guggisberg on the occasion of the project il giardino at the Collezione Maramotti, the book includes all the artworks on display and some others not on show, together with a rich overview of the installation. The works, photographs incorporating elements of painting and assemblages of found objects, refer to a post-apocalyptic vision of a landscape, to a moment in which, after a disaster, Nature takes back its space. With rigorous irony Lutz & Guggisberg open up the alternate – perhaps utopian – dimension that is characteristic of any artistic process. In the exhibition text anthropologist and geographer Matteo Meschiari, starting from Atlantis legend, reflect on distruction and creation and on the redeeming power of imagination.

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