Philippe Parreno: C.H.Z.

Abbiamo cercato la vita su un pianeta extrasolare con una massa simile a quella della Terra e a una stella come il Sole, quando è più verosimile che la troveremo su un pianeta più piccolo della Terra con più di un sole, con più stelle nane. Se dalle Continuously Habitable Zones [Zone continuamente abitabili] (C.H.Z.) attorno a questi pianeti emerge la vita, da esse emerge ugualmente uno scenario interessante. In un mondo con due soli, la vegetazione sarebbe nera. Il progetto è cominciato con un cortometraggio, C.H.Z., per girare il quale è stato creato un paesaggio nero a Rua do Tarrio, Famalicão, in Portogallo. Il paesaggio si legge come una sceneggiatura per il film; il film ha prodotto il paesaggio e poi il libro. Il volume si apre con una serie di disegni a inchiostro del giardino, che l’artista francese Philippe Parreno ha usato come storyboard per il suo film. Seguono una serie di fotogrammi tratti dal film, che delineano le sette fasi della vita in questa zona che sta tra la scienza e la finzione, e immagini aeree del Portogallo così come è attualmente, che mostrano come il Paese continua a vivere e cambiare. Completano il volume un racconto di Philippe Parreno e un saggio di Nancy Spector, vicedirettore e curatore capo del Guggenheim Museum. Il libro, a cura di Karen Marta, è una coedizione Fondation Beyeler e Damiani.

Text: Spector Nancy, Marta Karen. pp. 144; hardcover. Publisher: Damiani Editore, Bologna, 2012.

ISBN: 9788862082532| 8862082533

ID: 15685

Product Description

Abbiamo cercato la vita su un pianeta extrasolare con una massa simile a quella della Terra e a una stella come il Sole, quando è più verosimile che la troveremo su un pianeta più piccolo della Terra con più di un sole, con più stelle nane. Se dalle Continuously Habitable Zones [Zone continuamente abitabili] (C.H.Z.) attorno a questi pianeti emerge la vita, da esse emerge ugualmente uno scenario interessante. In un mondo con due soli, la vegetazione sarebbe nera. Il progetto è cominciato con un cortometraggio, C.H.Z., per girare il quale è stato creato un paesaggio nero a Rua do Tarrio, Famalicão, in Portogallo. Il paesaggio si legge come una sceneggiatura per il film; il film ha prodotto il paesaggio e poi il libro. Il volume si apre con una serie di disegni a inchiostro del giardino, che l’artista francese Philippe Parreno ha usato come storyboard per il suo film. Seguono una serie di fotogrammi tratti dal film, che delineano le sette fasi della vita in questa zona che sta tra la scienza e la finzione, e immagini aeree del Portogallo così come è attualmente, che mostrano come il Paese continua a vivere e cambiare. Completano il volume un racconto di Philippe Parreno e un saggio di Nancy Spector, vicedirettore e curatore capo del Guggenheim Museum. Il libro, a cura di Karen Marta, è una coedizione Fondation Beyeler e Damiani.