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Ribelli con stile Un secolo di mode radicali

Le scene creative giovanili che si sono sviluppate “sotto”, “contro”, dentro o parallelamente, alla cultura mainstream, hanno svolto un ruolo insostituibile nel dar forma all’immaginario del Novecento, il secolo che ha registrato la più massiccia esplosione di minoranze estetiche, sessuali, etniche della storia. Una galassia di corpi contundenti che ha reso la società meno rigida sul piano formale, scombinando le carte dell’appartenenza e delle gerarchie. Uno slalom tra richiami all’ordine e voglia di disordine; edonismo e ascetismo; naturalità o massimo artificio; calma o frenesia; tradizione e novità; teatralità o sobrietà. Una serie di kit di sopravvivenza, con diversi copioni, colonne sonore, artifici scenografici, oggettistica, prodotti farmacologici, in una rincorsa sfrenata e senza fine tra fuga esistenziale e recupero del mercato. Da un artista da sempre al centri dei flussi innovativi, un libro sulla storia delle controculture: Bohemien, Apache, Wandervogel, Squadristi, Rebeti, Sorelle della strada, Flapper, Wilde Cliquen, Edelweiss Piraten, Zootie, Viper, Swingjugend, Zazou, Biker, Rockabilly, Esistenzialisti, Gang di New York, Gutai, Teddy Boy, Beat, Beatnik, Gammler, Provo, Mod, Raggare, Stilyagi, Rocker, Surfer, Hot rodder, Skater, Hippie, Punk, Glam, Skinhead, Paninari, Rasta, Hip Hop, Raver, Clubber, Traveller, Bike Messenger. I tanti “stili” della ribellione di tutto il novecento, in un tour guidato tra chi voleva cambiare il mondo e chi solo il proprio guardaroba.

Text: Guarnaccia Matteo. pp. 352; paperback. Publisher: Shake Edizioni, Milano, 2009.

ISBN: 9788888865843| 8888865845
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Le scene creative giovanili che si sono sviluppate “sotto”, “contro”, dentro o parallelamente, alla cultura mainstream, hanno svolto un ruolo insostituibile nel dar forma all’immaginario del Novecento, il secolo che ha registrato la più massiccia esplosione di minoranze estetiche, sessuali, etniche della storia. Una galassia di corpi contundenti che ha reso la società meno rigida sul piano formale, scombinando le carte dell’appartenenza e delle gerarchie. Uno slalom tra richiami all’ordine e voglia di disordine; edonismo e ascetismo; naturalità o massimo artificio; calma o frenesia; tradizione e novità; teatralità o sobrietà. Una serie di kit di sopravvivenza, con diversi copioni, colonne sonore, artifici scenografici, oggettistica, prodotti farmacologici, in una rincorsa sfrenata e senza fine tra fuga esistenziale e recupero del mercato. Da un artista da sempre al centri dei flussi innovativi, un libro sulla storia delle controculture: Bohemien, Apache, Wandervogel, Squadristi, Rebeti, Sorelle della strada, Flapper, Wilde Cliquen, Edelweiss Piraten, Zootie, Viper, Swingjugend, Zazou, Biker, Rockabilly, Esistenzialisti, Gang di New York, Gutai, Teddy Boy, Beat, Beatnik, Gammler, Provo, Mod, Raggare, Stilyagi, Rocker, Surfer, Hot rodder, Skater, Hippie, Punk, Glam, Skinhead, Paninari, Rasta, Hip Hop, Raver, Clubber, Traveller, Bike Messenger. I tanti “stili” della ribellione di tutto il novecento, in un tour guidato tra chi voleva cambiare il mondo e chi solo il proprio guardaroba.